venerdì 4 maggio 2007

Lasciare il segno

La cosa che amo della "streetart" (lo so che suona troppo serio!) è che dura nel tempo. Un programma televisivo, un film, una rivista o un libro, quando va bene, durano una stagione. A meno che, ovviamente, non sia un capolavoro come Matrix, tanto per dire. Un graffito, invece, dura per tanto tempo. Non è digitale e replicabile. Non si può fare copia/incolla. E' un segno fisico, tanto è vero che si rischia per farlo. Tutti noi coinvolti siamo costretti a muoverci di nascosto (scusate per l'illuminazione del video, ma era notte!). Tutte le volte che qualcuno passerà da via Maggi vedrà il nostro disegno, il colore che abbiamo scelto , il muro che ci piaceva di più e, se non suonasse drammaticamente, serio direi: la nostra opera.



Pillola azzurra: mi riattacco subito a giochi del mio pc e non ci penso più
Pillola rossa: penso già a dove fare il secondo

6 commenti:

Zion ha detto...

Ciao!
Grazie di essere passato dalle mie parti... a dire il vero sono una ex-fly, non è che abbia fatto chissà quali meraviglie con la mia crew (è stato ormai 10 anni fa!) però mi ha aiutato a maturare come tratto. Sì, l'impronta rimane in parte anche se oramai ne è passata di acqua sotto i ponti!

Dunque sei uno street artist. :D Fantastico! Secondo me è importante mantenere viva le città grazie ai nostri colori...non mi piacciono gli scarabocchi sui monumenti, anzi mi fanno rabbia, sono tutti bravi a fare tags, che ci vuole? Ma fare un pezzo, un pupet, è lì che ci vuole la bravura. Ci si esprime in tanti modi e questo è uno dei miei preferiti.

Buona giornata... :)

Zion

neo_hh ha detto...

ohh grazie per i complimenti!
che dici del video!
hai ragione niente tag!!
non le sopporto se non insieme a un disegno complesso!
alla prossima

Anonimo ha detto...

magi magi maggi! 'mo guardo su google.maps 'ndo stà! sembra bello però!! complimentiiii

Carla ha detto...

Oh volevo andarla a vedere la mostra di Milano ma non sono riuscita! Grazie di essere passato sul mio pianeta!

Piggio ha detto...

conosci sten? stanno facendo una mostra su di lui a roma.
Dal buio delle notti acriliche alle foto in una mostra.
Che ne pensi?

Il video è fatto bene, sempre considerando la precarietà della tisuazione.
Ma ti conviene postare il video su internet?
Ora ci vuole una foto però no?

UnsorsoDiGioia

Eliude Santana ha detto...

Grazie dalla visita. Quel che fa la differenza fra le persone è il suo immaginario, l’interpretazione che ognuno riesce dare ai fatti della vita, e niente fuori dell’arte può fare di meglio. Complimenti.